Auto da corsa biodegradabile Un'automobile da corsa F3 costruita utilizzando fibre vegetali per alcuni componenti ed alimentata da biocarburanti prodotti dagli scarti delle fabbriche di cioccolato. Il progetto è stato portato avanti dal team WorldFirst dell'Università di Warwick (Gran Bretagna) rispettando rigorosamente tutte le specifiche tecniche del campionato di Formula3. L'eco-bolide monta un motore turbodiesel da 2 litri e raggiunge la velocità massima di 240 km/h su strada. I componenti dell'automobile sono quasi interamente derivati da materia vegetale. Circa il 95% dei componenti dell'auto da corsa sono biodegradabili.

L'auto non è comunque in regola per partecipare ad una vera competizione di Formula3. Si tratta tuttavia di dettagli. Ad esempio, il regolamento di gara non prevede l'uso di carburanti diversi dalla benzina. La notizia potrebbe far sorridere i più, pensando all'ennesima "follia degli ecologisti". Si tratta però soltanto della superficie. Iniziative come quella portata avanti con successo dall'Università di Warnick dimostrano l'applicazione pratica della tecnologia al servizio di un ambiente più salutare per l'uomo. La bioplastica è già una realtà da molti anni, idem i biocarburanti. Il fatto che un'auto quasi interamente biodegradabile e alimentata da biocarburanti possa competere con le tradizionali auto da F3 dimostra soltanto l'eguaglianza in performance dei due modelli. A parità di condizioni, però, il primo inquina meno e produce meno rifiuti una volta cessato il suo ciclo vitale come prodotto.
20090507
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