Auto elettriche: mancano le economie di scala (Cives) Secondo la Commissione Italiana Veicoli Elettrici Stradali (CIVES) l'Italia è il paese europeo con più incentivi per le auto elettriche. Il settore stenta però a decollare per la mancanza di economia di scala. Il ridotto numero di vendite non consente di beneficiare delle economie della produzione di massa. Questo fattore rende le batterie e le auto elettriche ancora molto costose e poco accessibili ai consumatori. Attualmente la produzione è molto bassa per mancanza di domanda, quest'ultima a sua volta è il riflesso del prezzo elevato di vendita delle auto elettriche. Un'automobile con motore elettrico o ibrida costa mediamente il doppio rispetto ad una tradizionale diesel o benzina.
Perchè le auto elettriche sono la soluzione per la mobilità urbana
In Europa si guarda con maggiore interesse verso il settore delle quattro ruote elettriche. Le auto elettriche potrebbero rappresentare la soluzione per la mobilità urbana, nei grandi centri e nelle grandi città congestionate dal traffico un automobilista percorre meno di 50 km al giorno. Le automobili elettriche di recente progettazione hanno un'autonomia di 150-180 km con un pieno... di batteria, si ricaricano alla presa della corrente in 6 ore (es. di notte) e offrono una velocità massima di 100 km all'ora contro un limite di velocità urbano di 50km/ora. A questo si aggiunge l'assenza di emissioni inquinanti e di polveri sottili, oltre al risparmio per il consumatore (un pieno elettrico costa meno rispetto ad un pieno di benzina - con 2-4 euro di elettricità si viaggia per 100 km). Le auto elettriche sembrano quindi la soluzione per le città congestionate ed inquinate dei nostri tempi. Tuttavia, in assenza di domanda di mercato la produzione delle auto elettriche difficilmente decollerà oltre quella scala di produzione necessaria a far abbassare il loro prezzo.
20090128
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