AUTOMOBILI A METANO I blocchi del traffico per inquinamento e la perdurante situazione di caro petrolio spinge ad approfondire la conoscenza delle alternative pulite di mobilità urbana. Si parla spesso di automobili a gas facendo riferimento al GPL e troppo poco spazio si dedica alle automobili a metano.
Storia delle automobili a metano
Il metano come carburante non è una scoperta recente. Basti pensare che negli anni '50 le automobili a metano rappresentavano il 3% del parco circolante italiano ed erano operative 1.300 stazioni di rifornimento a metano. Persino l'Agip pubblicizzava il metano come un carburante del futuro. La situazione cominciò a cambiare radicalmente negli anni '60 con l'arrivo della benzina a basso costo. In pochi anni rimasero attive soltanto 95 stazioni di servizio. Le crisi petrolifere degli anni '70 rilanciarono il metano come carburante alternativo e gli investimenti privati nel settore triplicarono rapidamente. Purtroppo, questa crescita naturale di mercato venne immediatamente bloccata da un intervento del governo italiano che introdusse nel 1976 una tassazione tale da far aumentare in una sola settimana il prezzo del metano come carburante da 67 a 200 lire. Una situazione destinata a durare per quasi 20 anni. Soltanto negli anni '90 venne rimossa questa penalizzazione ed il settore riprese a crescere seguendo la naturale spinta di mercato. Oggi sono in funzione 470 impianti di rifornimento a metano. Altri 40 impianti sono in costruzione o di imminente apertura, alcuni dei quali anche sulla rete autostradale e nelle regioni meridionali, fino ad oggi penalizzate dalla scarsa presenza di stazioni di rifornimento. Le automobili a metano tornano ad apparire con evidenza nei listini delle case automobilistiche. Lo dimostra la grande crescita della domanda di automobili a gas riscontrata negli ultimi anni. La storia del metano ci mostra come le crisi ed il carocarburante abbiano origine lontane, scelte di governi in epoche e congiunture passate. All'attuale classe politica, indistintamente di centrodestra e di centrosinistra, va però il compito e la responsabilità di porre rimedio a questa situazione incentivando la progressiva introduzione dei veicoli ecologici.
Quali sono i vantaggi del metano come carburante
In primo luogo per il suo basso impatto ambientale. Il metano non è prodotto dai processi di raffinazione bensì è già pronto all'uso come carburante ecologico. L'utilizzo del metano riduce radicalmente le emissioni inquinanti delle automobili e pertanto il livello di smog urbano. Un'automobile a metano non scarica polveri sottili (PM) e riduce del 14% le emissioni di CO2 rispetto alla benzina e del 18% rispetto al diesel. La struttura distributiva del metano si basa sui metanodotti, pertanto non è necessario il trasporto dal luogo di produzione a quello di consumo riducendo ulteriormente l'impatto ambientale complessivo del sistema distributivo. La convenienza economica per chi acquista un'automobile a metano è un altro aspetto importante. A parità di chilometri percorsi, attualmente l'utilizzo del metano permette di risparmiare fino al 65% rispetto alla benzina, fino al 45% nei confronti del Gpl, fino al 50% nei confronti del Gasolio (fonte Ferdermetano).
Leggende metropolitane da sfatare
Per fare il pieno di metano occorrono 3-5 minuti al distributore, è possibile parcheggiare ovunque in quanto il metano ha una densità inferiore a quella dell'aria e il rischio di infiammabilità in caso di incidente è inferiore rispetto agli altri carburanti.
Contributi statali sulle auto a metano
L'Unione Europea ha inserito il metano tra i principali sostituti dei prodotti petroliferi da qui al 2020. Per il metano è prevista una quota percentuale di mercato del 10% contro il 5% per l’idrogeno e il 6% per il biofuel.Il quadro è sintetico ma sufficiente per rendersi conto dell'importanza del metano. In Italia è attivo dal 2003 un fondo annuale per incentivare l'acquisto delle automobili a metano con un bonus di 1.500 euro. Purtroppo la forte crescita nella domanda di automobili a gas ha reso insufficiente questo fondo fino al punto da far esaurire quello del 2005 in meno di quattro mesi.
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