Car sharing in crescita a Roma Il car sharing cresce nella capitale. Il servizio di noleggio dell'automobile per brevi periodi di tempo, in media da 1 a 4 ore, per spostarsi nella città sta trovando il favore dei cittadini romani. Secondo i dati presentati dall'Atac, che gestisce il servizio, nei primi sette mesi del 2008 la domanda ha oltrepassato le mille corse al mese. L'Atac gestisce un parco auto di circa 40 veicoli e 24 parcheggi dislocati nelle aree strategiche della città. Gli utenti che ricorrono al car sharing iniziano a valutare la sua convenienza. Il risparmio stimato tra l'utilizzo dell'auto privata e l'auto in car sharing è infatti di circa il 35%. Inoltre, in una città congestionata come Roma le auto in car sharing possono beneficiare della sosta gratuita nelle strisce blu, l'ingresso nelle zone a traffico limitato (ZTL), la possibilità di circolare nelle corsie preferenziali e il carburante compreso nel prezzo della tariffa. Senza contare l'assenza delle spese di bollo, di assicurazione o di manutenzione del mezzo. Il servizio è erogato per abbonamento. Si paga una cauzione iniziale di 100 euro, mentre l'abbonamento annuale costa altrettanti 100 euro. Gli utenti prenotano l'auto in car sharing almeno 15 minuti prima e si recano nel dealer più vicino. Una volta preso possesso dell'automobile si può utilizzarla da una a 72 ore consecutive. Alla riconsegna dell'auto al dealer si paga l'effettivo tempo di utilizzo del mezzo. Ad esempio, la tariffa di un'utilitaria varia da 1,80 euro / ora nei giorni feriali a 0,90 euro / ora nei giorni festivi. Il servizio è attivo soltanto in alcuni Municipi della capitale (vedi lista car sharing Atac a Roma), in particolar modo al centro storico, ma di sicuro troverà nei prossimi mesi una rapida espansione anche nel resto della città. Il ritorno delle strisce blu darà un ulteriore grande contributo a far crescere la domanda di car sharing. Certamente, di car sharing se ne dovrebbe parlare di più. Oltre ad essere ancora poco accessibile sul territorio sono infatti in pochi a conoscerne l'esistenza.
20080925
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