Crollo delle vendite auto, in crescita le auto ibride Il rischio di recessione e la crisi finanziaria hanno avuto impatto anche sulle vendite di auto nuove. Circa due terzi dei consumatori europei ricorrono al prestito per l'acquisto di un'automobile nuova. La crisi del credito potrà influire del 4-7 per cento al ribasso sul comparto delle vendite auto (fonte Frost & Sullivan). In base alla ricerca, cui rimandiamo per ogni approfondimento, emerge il peso determinante del tasso di interesse sui prestiti nella decisione di acquisto di un nuovo veicolo. Il 54% dei consumatori considera il tasso di interesse uno dei fattori principali della sua scelta.
“La corrente crisi creditizia offre prospettive difficili per l’industria automobilistica – spiega Aswin Kumar, analista ricercatore di Frost & Sullivan -. Il 2008 e’ stato un anno di luci e ombre per tutte le case automobilistiche. La crescita nel settore dei veicoli ibridi a seguito del balzo astronomico del prezzo del petrolio e’ controbilanciata da un crollo nella vendita delle vetture di tipo tradizionale. Questo ridotto accesso alle fonti finanziarie potrebbe essere per alcune case automobilistiche la goccia che fa traboccare il proverbiale vaso” (fonte Frost & Sullivan).
La crisi della finanza renderà, tuttavia, più difficile per le case automobilistiche rispolverare le vecchie formule "finanziamento tasso zero" e la conseguente difficoltà dei concessionari nella gestione delle trattative commerciali con i clienti.
“L’intero sistema industriale dell’automobile – spiega Kumar - necessita disperatamente di una rivoluzione e di danaro. Con un sufficiente supporto del governo, l’industria automobilistica statunitense riuscira’ a uscire da questa tempesta finanziaria anche se in tempi piu’ lunghi del previsto. Il previsto prestito di 25 miliardi di dollari per l’industria automobilistica americana servira’ alla produzione di veicoli a basso consumo energetico, anche se fara’ poco a risollevare la crisi di confidenza del consumatore” (fonte Frost & Sullivan).
Ci sarà quindi da attendersi da parte delle case automobilistiche una crescita degli investimenti nelle tecnologie verdi e nelle auto ibride, verso la produzione dei veicoli a basso consumo energetico e la riduzione della dipendenza nei confronti dei carburanti tradizionali.
Fonte: ricerca Frost & Sullivan Head of Corporate Communications – Europe & Africa
20081016
Invia
questa notizia ad un amico
|