Ecoincentivi alla rottamazione per moto e ciclomotori Ecoincentivi alla rottamazione per moto e ciclomotori. Sono disponibili i fondi statali per finanziare l'acquisto di ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli, a basso impatto ambientale. I fondi sono stanziati dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ed ammontano ad oltre cinque milioni di euro da destinare agli ecoincentivi per l'acquisto di nuovi veicoli a due ruote e per la rottamazione di vecchi ciclomotori. L'iniziativa ha beneficiato di 5,1 milioni di euro su un totale di 14,5 milioni di euro stanziati dal Ministero dell'Ambiente. L'accordo prevede diverse categorie di ecoincentivo:
- motociclo elettrico;
- quadriciclo elettrico;
- ciclomotore elettrico;
- ciclomotore Euro 2 a quattro tempi;
- ciclomotore Euro 2 a due tempi.
La rottamazione di un vecchio ciclomotore (Euro zero o Euro1) è invece necessaria se si utilizza l'ecoincentivo per acquistare un nuovo ciclomotore Euro2 a due o quattro tempi. Lo sconto applicato è del 20% per i ciclomotori a due tempi (fino a un tetto max. di 500 euro) e del 8% per i ciclomotori a quattro tempi (fino a un tetto max. di 180 euro). Ecoincentivo senza rottamazione se si acquista un veicolo elettrico. Per beneficiare dell'ecoincentivo non è, invece, necessario rottamare un vecchio ciclomotore se si decide di acquistare un motociclo elettrico, un quadriciclo elettrico o un ciclomotore elettrico. Lo sconto applicato sui veicoli elettrici è del 30% fino a un tetto max. di 800 euro per i motocicli elettrici, di 1300 euro per i quadricicli elettrici e di 850 euro per i ciclomotori elettrici.

Come chiedere l'ecoincentivo alla rottamazione
L'ecoincentivo alla rottamazione è automatico. E' sufficiente recarsi presso uno dei 3000 rivenditori aderenti all'iniziativa e compilare, contestualmente all'acquisto, il modulo di richiesta dell'ecoincentivo dal negoziante. L'ecoincentivo alla rottamazione viene riconosciuto automaticamente sotto forma di sconto sul prezzo finale di acquisto. Successivamente, il rivenditore trasmette il modulo al Ministero dell'Ambiente per registrare telematicamente la prenotazione del cliente. Il Ministero provvede ogni mese a rimborsare gli ecoincentivi sulla base delle registrazioni telematiche. L'accordo è stato siglato tra il Ministero e l'ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori),
13 / 10 / 2009
Fonte: c.s. Governo Italiano - 13 ottobre 2009 (Governo Informa)
Invia
questa notizia ad un amico
|