Il colpo di buio in galleria L'entrata e l'uscita da una galleria rappresenta un momento critico per chi si trova alla guida di un'automobile. Soprattutto in giornate molto luminose il passaggio rapido dall'esterno all'interno della galleria può causare un colpo di buio. L'occhio deve adeguarsi bruscamente al livello dell'illuminazione interna del tunnel e la capacità di adattamento dell'occhio non è immediata, richiede qualche secondo. In questi frangenti l'automobilista non ha piena percezione della situazione visiva, guidando alla cieca diverse decine di metri. Il pericolo è tanto più elevato, quanto più alta la velocità del mezzo. Se la galleria è molto lunga all'uscita del tunnel si subisce un secondo shock visivo, l'occhio dovrà riabituarsi all'illuminazione esterna. L'uso degli occhiali scuri da sole può ulteriormente aggravare questo fenomeno, rendendo più lungo il periodo di adattamento e più difficoltoso per l'automobilista riprendere la visibilità di strada al buio. All'uscita dalla galleria abbassare l'aletta del parasola per ridurre al minimo lo shock visivo.
Il colpo di luce in galleria nel caso di guida notturna ed illuminazione eccessiva
Di notte accade esattamente il contrario ma il risultato è il medesimo. L'oscurità della vista esterna può essere infranta dall'illuminazione interna della galleria, in particolare se quest'ultima è esagerata (e spesso accade). Il rapido passaggio dal buio alla luce, detto colpo di luce, richiede all'occhio umano alcuni secondi di adattamento. In questi pochi istanti l'automobilista non vede nulla mentre l'automobile percorre decine di metri. Il colpo di luce è meno pericoloso del colpo di buio
Decelarare per non guidare alla cieca
E' quindi opportuno decelerare prima di entrare in una galleria per ridurre i metri percorsi 'alla cieca' dall'automobile durante gli istanti dell'adattamento dell'occhio. In pochi secondi l'automobile percorre decine di metri e non sarete in grado di scorgere eventuali ostacoli come veicoli lenti o detriti sul manto stradale.
20080523
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