Il mercato delle batterie al litio L'Asia si candida al ruolo di centro tecnologico e di produzione dello sviluppo delle automobili ibride ed elettriche. Non è una novità. La prima ibrida in commercio nasce in casa Toyota con la Prius e non mancano altri esempi a riguardo. L'interesse per il settore delle auto ibride si può notare anche analizzando la filiera delle forniture. La crescente produzione di auto elettriche ed ibride spinge al rialzo la domanda delle batterie agli ioni di litio. Questa settimana l'azienda Bosch ha fatto nascere insieme alla coreana Samsung una joint venture dedicata esclusivamente allo sviluppo e alla produzione delle batterie agli ioni di litio. La fabbrica aprirà i battenti nell'autunno del 2008. Un interesse già dimostrato da molte altre case automobilistiche mondiali. Il rincaro del prezzo del greggio rende obbligatorio guardare in direzione della mobilità sostenibile, costringendo tutti i car makers a rivalutare i progetti delle auto ibride. La sfida si giocherà soprattutto tra le sponde del Pacifico, tra Cina-Corea-Giappone e Stati Uniti, uno scenario a cui si aggiungono Europa e India. I finanziamenti e le joint venture per correre dietro al treno delle auto elettriche sono ormai sotto l'occhio di tutti. Attualmente la produzione delle auto ibride è frenato dalla disponibilità delle speciali batterie in grado di alimentare i veicoli elettrici. Pertanto le case automobilistiche che vinceranno la sfida delle batterie al litio si aggiudicheranno gran parte delle rendite del nuovo segmento di mercato.
20080620
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