Le auto ecologiche sono solo il 4% in Italia Soltanto il 4% delle auto immatricolate negli ultimi sei mesi è dotato fin dall'origine della doppia alimentazione bifuel. Il dato è stato rilevato dal sito Assicurazioni.it, leader nella comparazione online delle polizze di assicurazione, analizzando le assicurazioni sui veicoli di nuova immatricolazione negli ultimi sei mesi (fonte Reuters 26/11/2009). La fotografia scattata dal sito web disegna uno scenario italiano in ritardo sul versante delle auto a basso impatto ambientale, proprio nell'anno in cui più il peso degli ecoincentivi alla rottamazione è stato particolarmente importante. Secondo una interpretazione dei dati, a complicare la diffusione delle auto a gas è la scarsa diffusione dei distributori di Gpl/metano in molte province italiane. Questa interpretazione è avvalorata dall'osservazione della correlazione tra la percentuale dei distributori di gas auto e quella delle immatricolazioni delle auto bifuel. Va specificato, l'analisi prende in considerazione soltanto le auto a gas immatricolate come tali fin dall'origine e non anche quelle trasformate successivamente presso le officine autorizzate. Le regioni con minore percentuale di distributori di gas (Sardegna, Friuli Venezia Giulia e Calabria) sono anche quelle con il minore peso delle auto bifuel sul totale delle immatricolazioni. Va invece meglio nelle regioni in cui la presenza dei distributori a gas è più capillare. In Emilia Romagna circa il 7% dei veicoli di nuova immatricolazione, prosegue lo studio, sono automobili bifuel. Una discreta diffusione delle auto a gas si riscontra anche nelle Marche (6,5%), in Veneto (5%) e in Piemonte (5%).
30 / 11 / 2009
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