Nissan X-Trail Fcv Il progetto dell'auto a idrogeno portato avanti da Nissan con la X-Trail Fcv trova il favore di una rivista autorevole come Quattroruote, spesso severa nel giudicare i prototipi Hidrogen. In un articolo online del 7 novembre 2008 il magazine racconta la propria esperienza di guida descrivendo un modello quasi maturo per soddisfare le esigenze del pubblico automobilistico. Nissan X-Trail Fcv utilizza un serbatoio da 700 bar rivestito in alluminio, situato tra il bagagliaio e i sedili posteriori che risultano rialzati rispetto a quelli anteriori per ottenere maggiore spazio disponibile per lo stoccaggio dell'idrogeno e la cella a combustibile. L'energia elettrica prodotta dalle celle alimenta il motore del veicolo. Il sistema di batterie al litio separa il motore dalle celle a combustione fuel cell. Le batterie si ricaricano anche mediante l'energia impiegata nelle fasi di frenaggio, recuperata e reintrodotta negli accumulatori. La prova su strada di Quattroruote non ha fatto emergere particolari differenze rispetto al modello X-Trail tradizionale. Performance, potenza, velocitą e accelerazione sono state riscontrate identiche sia nei modelli a benzina sia in quelli a idrogeno. Al posto di guida non si riscontrano particolari differenze, salvo l'incredibile silenziositą del veicolo a idrogeno. Come ogni automobile a idrogeno anche il prototipo Nissan X-Trail non emette gas serra in atmosfera e non produce inquinamento urbano.
20081109
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